Galtarossa
Riqualificazione sede direzionale di AGSM AIM a Verona
Esoscheletro Trilitico
Il progetto nasce dalla necessità di adeguare agli standard antisismici la sede Agsm-Aim di Lungadige Galtarossa, trasformando un intervento tecnico in occasione per riformare integralmente l’architettura del complesso e offrirgli una “seconda chance” nel contesto urbano. L’edificio degli anni Settanta, opera di Cenna, Cambruzzi e Lucat, viene assunto non come oggetto da sostituire ma come matrice di una nuova configurazione. Tra le strategie possibili del progetto sull’esistente, la scelta è quella dell'avvolgimento: una nuova armatura, o esoscheletro, affianca il manufatto stabilendo insieme autonomia formale e interdipendenza strutturale. Il riferimento è alla capacità di opere come il Tempio Malatestiano e la Basilica Palladiana di sovrapporre “precedente” e “successivo” senza annullarne le differenze. L’intervento prende inoltre posizione rispetto alla città e al fiume, interpretando Lungadige Galtarossa come parte di una più ampia sequenza di fatti urbani disposti lungo l’Adige. La nuova facciata diviene organismo loggiato, costruito da elementi verticali e orizzontali secondo un sistema trilitico. Le profonde ombre riducono percettivamente l’impatto volumetrico e definiscono uno spazio mediano tra interno ed esterno, luogo di osmosi tra edificio e città. La massa muraria assume anche un ruolo ambientale, affidando al progetto e al comportamento termico dei muri parte dell'isolamento e dell’efficientamento. Il disegno riprende l’orizzontalità e il chiaroscuro dell'Ernsting Service Center di David Chipperfield, mentre l'angolo trova riferimento in Palazzo Barbaran da Porto di Palladio: le facciate si sovrappongono producendo un addensamento verticale che rafforza lo spigolo. In sommità, al contrario, il sistema non trova una conclusione definitiva, lasciando l’architettura in una condizione di irresolutezza e aprendo l’immagine a ulteriori possibilità.
Michelangelo Pivetta
Marcello Verdolin
con
Stefano Campanini
Strutture
Ingegneria Pivetta srl
Michele Gasparini
2024